RAM

Immagine mancante
Oldmemory.jpg
Memoria a nuclei di ferrite

thumb|right|270px|Due bacchette di memoria SIMM RAM da 4Mb ciascuna, realizzate con EDO RAM RAM, acronimo usato nell'informatica per Random Access Memory, è il supporto di memoria su cui è possibile leggere e scrivere informazioni con un accesso "casuale", ovvero senza dover rispettare un determinato ordine sequenziale, come ad esempio avviene per un nastro magnetico.

Termine correntemente attribuito a supporti di memoria a stato solido facenti parte dell'hardware installato su un computer.

L'uso della memoria RAM è comune a tutte le archittetture hardware, sia monoprocessore che multiprocessore e costituisce la memoria primaria dell'elaboratore.

A seconda dall'architettura usata, la CPU può accedere direttamente alla memoria oppure accedervi tramite appositi controller. Nel caso di sistemi multiprocessore, la memoria primaria può essere condivisa da più processori oppure può essere partizionata, nel qual caso ogni processore dispone di una sua memoria privata. Esistono anche architetture miste dove è presente sia una memoria primaria condivisa da tutti i processori che una memoria privata dedicata ad ognuno di essi.

Il processore carica dalla RAM, quando non presenti nella sua cache interna, le istruzioni da eseguire e i dati da elaborare per poi riscriverli nuovamente in RAM. Poichè generalmente è più lenta del processore, la sua velocità è un fattore determinante per le prestazioni dell'intero calcolatore.

Caratteristica comune a tutti i tipi di RAM utitilizzati per la memoria principale è quella di perdere il proprio contenuto nel momento in cui viene a mancare la corrente elettrica che le alimenta. Sono allo studio altri tipi di memoria, basati su altri principi, che in futuro potrebbero consentire di superare questa limitazione.

thumb|right|Memoria DIMM PC133

Indice

SRAM

Static Random Access Memory, ovvero RAM statica. Questo tipo di RAM è costituito da un circuito circolare formato da due porte logiche not collegato alle due estremità alle linee dei dati tramite due transistor.

Consentono di mantenere le informazioni per un tempo infinito, sono molto veloci, consumano poco e quindi dissipano poco calore. La necessità di usare molti componenti, però, le rende molto costose e difficili da impacchettare.

Sono solitamente usate per le memorie cache, dove elevate velocità e ridotti consumi sono caratteristiche fondamentali.

DRAM

thumb|right|Memoria DIMM DDR Dinamic Random Access Memory, ovvero RAM dinamica. Questo tipo di RAM è costituito, a livello concettuale, da un transistor che separa un condensatore, il quale mantiene l'informazione, dai fili di dati. A livello pratico non viene usato un vero condensatore ma si sfruttano le proprietà elettriche dei semiconduttori usati. È così possibile usare un solo componente per ogni cella di memoria, con costi molto ridotti e la possibilità di aumentare notevolmente la densità di memoria.

A causa delle correnti parassite però il condensatore si può caricare o scaricare. Dopo un breve lasso di tempo, il suo contenuto quindi diventa inaffidabile. Si rende necessario, quindi, aggiornarne il valore, provvedendo ad eseguire un'operazione di lettura e riscrittura entro il tempo massimo in cui esso può essere considerato ancora valido. Queste operazioni sono eseguite da un circuito interno alle memorie stesse. Comportano un notevole consumo di energia e dissipazione di calore e rendono più lenta la memoria in quanto, mentre si sta eseguendo il rinfresco, non è possibile accedere alla memoria.

Le DRAM sono asincrone, ovvero l'accesso in scrittura ed in lettura è governato da appositi segnali chiamati RAS e CAS.

Sono generalmente usate per la memoria principale del sistema proprio perché consentono di ottenere un grande capienza e sono economiche.

La loro archittettura è formata da D-Latch

SDRAM

Immagine mancante
Sodimm-ram-ddr.jpg
Memoria SODIMM DDR, utilizzata per i personal computer portatili.

Sincronous Dinamic Random Access Memory, ovvero DRAM sincrone. Si differenziano dalle DRAM normali per il fatto che l'accesso è sincrono, ovvero governato dal clock.

SDRAM DDR

Sincronous Dinamic Random Access Memory Double Data Rate, ovvero SDRAM con Data Rate doppio. Si differenziano dalle SDRAM per il fatto che consentono il trasferimento dei dati sia sul fronte positivo del clock sia su quello negativo, consentendo così di raddoppiare la banda teorica (in pratica, l'overhead dell'accesso iniziale alla memoria rende minore l'incremento di prestazioni). Sono ottenute organizzando la memoria in due banchi separati, uno contiene le posizioni pari, a cui si accede sul fronte positivo del clock, e l'altro le posizioni dispari, alle quali si accede sul fronte negativo del clock.

Latenza

Voci correlate

Immagine mancante
CommonsLogo.png
Logo Commons

Su Commons sono presenti file multimediali su RAM.

See also: RAM, Acronimo, Cache, Clock, Condensatore, DDR-III, DDR2, DDR SDRAM, Elaboratore elettronico