Raf

165px|Rielaborazione grafica di uno spartito musicale
Articolo della serie Musica
RIFERIMENTI

Wikipedia:Progetto Musica
Rick's Bar (in restauro)

ARTICOLI E LISTE

Storia della musica
Teoria | Generi | Strumenti
Musicisti | Compositori
Direttori | Opere | Album

CATEGORIE

Musica | Teoria | Tecniche
Generi | Autori | Musicisti
Gruppi | Cantanti | Album
Opere | Festival | Premi

Raf, cantante italiano, (Savoia, 29 settembre 1959), vero nome Raffaele Riefoli.

Inizia la sua carriera nel 1984 incidendo Self Control, un brano dance che scalerà le classifiche di mezzo mondo grazie anche alla versione dell'americana Laura Branigan.

Nel 1987 scrive Si può dare di più che vince il Festival di Sanremo. Lo stesso anno arriva terzo all'Eurofestival in coppia con Umberto Tozzi con Gente di mare.

Nel 1988 esce il suo album Svegliarsi un anno fa che contiene la canzone di Sanremo Inevitabile follia.

L'anno dopo è di nuovo a Sanremo con Cosa resterà degli anni '80 inclusa nell'album omonimo che contiene anche la canzone che lo fece vincere al Festivalbar Ti pretendo.

Nel 1991 esce Sogni... è tutto quello che c'è che contiente tre hit: Interminatamente, Oggi un Dio non ho (Sanremo 1991) e Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è.

Vince di nuovo il Festivalbar nel 1993 con Il battito animale incluso nell'album Cannibali assieme a Due e Stai con me.

Escono poi nel 1994 Manifesto (primo CD-ROM musicale italiano), nel 1996 Collezione temporanea che include l'inedito Il grande salto. Seguono nel 1998 La prova e nel 2001 Iperbole con il singolo hit Infinito.

Raf Raf

See also: Raf, 1959, 1984, 1987, 1988, 1991, 1993, 1994, 1996