35 millimetri
Il formato cinematografico a 35 millimetri venne adottato quasi subito dopo l'invenzione del cinema, tramite un accordo internazionale di standardizzazione nel 1909 ed aveva un rapporto larghezza-altezza di 4:3, come lo schermo televisivo odierno.
È stata la base per gli altri formati, che ereditano le sue caratteristiche principali introducendo solo poche variazioni: si usa ancora oggi e anzi è il formato di proiezione standard usato da tutti i proiettori professionali del pianeta.
Il formato dei fotogrammi è di 35 x 24mm, sono impressi in successione su una pellicola cinematografica di triacetato o poliestere, con un intervallo non inciso fra un fotogramma e l'altro di 3mm; la pellicola è munita ai lati di due bande perforate con 4 fori per fotogramma, che forniscono la presa per il meccanismo di trascinamento del proiettore, meccanismo composto da rocchetti dentati (uno di questi è azionato dalla croce di malta).
La pellicola viene proiettata ad una velocità costante di 24 fotogrammi al secondo, e un metro lineare di pellicola contiene 52 fotogrammi: la pellicola di un normale film di un'ora e mezzo è lunga più di 2,5 Km.
Voci correlate
separatore
| Cinema · Storia del cinema · Film | |
|---|---|
|
La regia · Il soggetto · La sceneggiatura · La fotografia · Il montaggio · La colonna sonora · Gli effetti speciali Cinema · Film · Personalità del cinema · Studios e case di produzione · Generi | |
| Progetto Cinema · Progetto Film Progetto Festival & Premi · Portale Cinema · Drive In | Immagine mancante Ciak.jpg Cinema |
